Il Presidente internazionale Kalyan Banerjee
pubblicata il 15/11/2011
Certi giorni, passando davanti all'ufficio del Presidente al diciottesimo piano del palazzo del Rotary, a Evanston, è possibile intravedere Kalyan Banerjee seduto a un grande tavolo rotondo completamente sgombro, tranne per qualche foglio di carta su cui il presidente è intento a scrivere in bella calligrafia. Illuminato dalle enormi finestre che offrono una vista panoramica di Chicago, con il capo chino sui fogli, Banerjee ha la concentrazione di chi deve svolgere un compito urgente e singolare.
Banerjee si dedica al Rotary dal 1972, anno in cui è diventato socio di un piccolo club della città indiana di Vapi. Il giovane ingegnere chimico gettava proprio allora le basi di una piccola impresa per la produzione del fosforo rosso, un componente essenziale dei fertilizzanti. Sotto la sua guida la United Phosphorous Limited è diventata oggi la maggiore azienda chimica indiana specializzata in prodotti per l'agricoltura, e la città di Vapi, grazie anche all'opera svolta in collaborazione dai Rotary club locali, si è trasformata da un villaggio assonnato in uno dei principali centri industriali dello stato del Gujarat.
Nel giro di quarant'anni Banerjee è stato governatore distrettuale del Rotary, rappresentante del presidente internazionale, presidente di commissioni e task force, amministratore della Fondazione Rotary e membro del Consiglio centrale. Con la commissione internazionale PolioPlus, di cui ha fatto parte, ha sostenuto e incrementato le iniziative per l'eradicazione della polio in India.
Ora, quasi con sorpresa da parte sua, Banerjee è stato eletto 101° Presidente del Rotary International – il terzo presidente indiano.